mercoledì 17 ottobre 2012

SVEGLIAMO LE NOSTRE COSCIENZE ASSOPITE

Kant insiste sulla “minorità” come l’incapacità di servirsi della propria intelligenza. Bisogna pensare con la propria testa. Facendo il contrario, ovvero clonando pensieri, concetti e idee ad altri, si finisce con il perdere la capacità di ragionare. Di conseguenza, si corre il rischio di essere attaccati e infettati da altri perché indeboliti dal non pensare autonomamente. Bisogna liberarsi dai  giudizi e pregiudizi trasmessi ed inculcati. Abbiamo un intelletto e dobbiamo ricorrervi in nome del bene e del giusto. Lo stato di “minorità” può tornare infinitamente utile e comodo. Il giovane non fa niente, non prova a sperimentare, non sceglie e non vive ma si lascia vivere. Quando si preferisce lo stato di “dormienti” ci si fa trattare come “animali domestici”. E’ difficile staccarsi dalla minorità. La pigrizia è la causa per cui l’uomo rimane “minorenne” per tutta la vita. E’ tutto un meccanismo! C’è persino chi vuole che non si conosca troppo perché sa che i potrebbero superare il maestro. Quindi si evita di “mettere in scena” la realtà vera in qualsiasi ambito. Molti vogliono essere “minori” perché vengano guidati da altri. Preferiscono rimanere nell’ignoranza ed essere cullati e guidati da altri che si reputano i loro tutori. Questi ultimi controllano e manipolano i “minorenni” che hanno preferito non formarsi, non diventare “adulti”. Li ingabbiano nei girelli per i bambini, intimorendoli circa l’idea di camminare da soli. Terrorizzati e fanciulli rimarranno per tutta la vita. Ipnotizzati, preciserei. Ora che viviamo nel XXI secolo, abbiamo bisogno ancora, e forse ancora di più di queste riflessioni kantiane. Che ci liberiamo al più presto dai comodi girelli, dalle carrozzine per i bambini, attraverso cui ci lasciamo trasportare e trascinare verso mete che non ci appartengono, e proviamo a camminare da soli prima che  ci dominino. Svegliamo le nostre coscienze assopite! Svegliamoci!

martedì 9 ottobre 2012

Mobilitazione studentesca 12 ottobre 2012




  • Mobilitazione studentesca - Caserta 12 ottobre 2012

    Tutti in piazza ! Partenza da Aversa

  • Caserta, Piazza Giuseppe Garibaldi - Stazione ferroviaria di Caserta

    • CARI AMICI, PARTIREMO TUTTI INSIEME DALLA STAZIONE DI AVERSA PER UNIRCI AL CORTEO DELLA CITTà CHE é LA NOSTRA PROVINCIA. CASERTA E PROVINCE : UNICO GRUPPO CHE FARà SENTIRE LA SUA VOCE !
      PARTENZA DALLA STAZIONE DI AVERSA ALLE ORE: 8,28 - ANTICIPARSI PER L'ACQUISTO DEI BIGLIETTI !

      12 ottobre 2012: prima data di mobilitazione studentesca nazionale
      Piazza Giuseppe Garibaldi | h. 9.30

      Siamo gli studenti che vivono in scuole fatiscenti (dove mancano anche le più elementari norme di sicurezza come le porte antipanico), senza palestre, senza laboratori e spesso senza materiale per consentire lo svolgimento della didattica, soprattutto negli istituti come l'Alberghiero e l'Artistico, dove manca il materiale laboratoriale come i manichini all'indirizzo moda.
      Siamo gli studenti che rischiano di veder scomparire la propria scuola a causa della mancanza di iscrizioni. Siamo studenti estremamente convinti che la scuola non possa essere un'azienda che va bene solo se ha tanti clienti. In quest'ottica diciamo il nostro no al PDL Aprea, alla Riforma Gelmini e a tutti quei provvedimenti legislativi che mirano a privatizzare e ad aziendalizzare la scuola pubblica.
      Siamo gli studenti stufi di una didattica vecchia di un secolo, una didattica che col tetto delle cinquanta assenze, con l'abuso dello strumento del voto in condotta, mira a reprimere la libertà di esprimere le proprie idee. Siamo gli studenti che sono stufi di essere valutati con un numero o con un test a crocette, per questo siamo contrari al test INVALSI e vogliamo la valutazione narrativa. Per questo, vogliamo nelle nostre scuole una settimana di didattica alternativa che abbia al centro i bisogni e i desideri degli studenti.
      Siamo gli studenti e le studentesse che sono stufi di dover pagare la crisi, vogliamo poter accedere ai saperi con una Carta Studenti che dia agevolazioni per acquistare libri e cd o per andare al cinema o a teatro. Una Carta Studenti che dia agevolazioni sull'abbonamento al trasporto pubblico.
      Rivendichiamo che si istituisca un trasporto pubblico e non gestito privatisticamente, che abbia gli orari delle corse compatibili con quelli di entrata e di uscita delle scuole e che copra anche il week-end.
      Siamo quegli studenti che necessitano di uno spazio di aggregazione dove vedersi, riunirsi, discutere, stare insieme e fare cultura (seminari, cineforum, dibattiti, concerti, rappresentazioni teatrali, corsi, ripetizioni a basso costo, etc).
      Siamo gli studenti che rivendicano la fine dello scempio ambientale perpetrato tramite strategie di risoluzione della crisi rifiuti volte alla creazione di megaimpianti pericolosi per i cittadini, utili solo a gonfiare la borsa dei soliti noti. Rivendichiamo un piano rifiuti dal basso, che ponga al centro la raccolta differenziata, il riciclo, la sostenibilità degli impianti e la riduzione a monte dei rifiuti prodotti.
      Scenderemo in piazza per riprenderci tutto ciò che ci è stato negato, per riprenderci il diritto ad essere cittadini attivi, a poter scegliere autonomamente dove e cosa studiare senza dover per forza affidarci alle nostre famiglie, per riprenderci le nostre scuole ormai in balia dei privati, per rompere le catene che ci destinano ad un futuro incerto e precario.

      LA NOSTRA SCUOLA NON E' IN VENDITA. Rivendichiamo una scuola PUBBLICA, LAICA e di qualità.
      Vogliamo LIBERARE I SAPERI PER LIBERARE LE PERSONE.

      Vogliamo scuole dove contiamo davvero.
      Vogliamo scuole sicure ed ecosostenibili.
      Vogliamo una Legge Nazionale sul Diritto allo Studio.
      Vogliamo una scuola pubblica, di qualità e totalmente gratuita.
      Vogliamo una valutazione, non un voto, e vogliamo l’abolizione immediata degli INVALSI.
      Vogliamo una scuola alla nostra altezza, e la vogliamo subito!
      Vogliamo costruire un'alternativa di sviluppo non più rimandabile!

      Il cambiamento parte da noi, dalla nostra capacità di resistere e proporre, di contestare e creare. La risposta delle studentesse e degli studenti sarà complessiva e radicale, senza paura. Scenderemo IN PIAZZA IL 12 OTTOBRE per ribadire a gran voce che siamo NOI la forza propulsiva di cambiamento dal basso, dalle nostre scuole, dai nostri quartieri e dalle nostre città.

      Unione degli Studenti

mercoledì 3 ottobre 2012

NASCITA DEL LABORATORIO "PER i Diritti, l'INclusione e la CIttadinanza".


Cari colleghi, genitori, alunni, studenti universitari, amici....
Occorre discutere circa la NASCITA DEL LABORATORIO "PER i Diritti, l'INclusione e la CIttadinanza". 
VI ASPETTIAMO, inoltre, per continuare il nostro confronto sulla difficile situazione in cui versa l'ISTRUZIONE PUBBLICA. PREPARIAMOCI PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE STUDENTI DEL 12 OTTOBRE IN TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA.

CI INCONTREREMO presso il centro di documentazione "Le radici e le ali" attiguo alla Libreria Quarto Stato, sita in VIA MAGENTA 78/80, venerdì 5 ottobre 2012, ore 17,00.

martedì 2 ottobre 2012

Questo spazio nasce come spazio per condividere riflessioni sulle realtà territoriali e per permettere di confrontarsi sulle trasformazioni dei nostri spazi di vita.
Nasce come luogo aperto a chi vuole offrire spunti di riflessione attuali o inattuali che siano, convinti che si può imparare sempre da una consapevole presa di coscienza della realtà in cui si vive.
Nasce come luogo dove provare a costruire percorsi congiunti verso un futuro di scelte condivise, ma anche per dare spazio a percorsi individuali che altrove non trovano spazio.
Questo spazio è aperto come una piazza di un tempo, una piazza dove si può transitare, respirare l'aria, incontrarsi per discutere, una piazza dove manifestare le proprie idee.
Essendo uno spazio aperto è insofferente di steccati disciplinari o di qualsiasi altra origine e vorrebbe diventare specchio di quello straordinario laboratorio naturale che è la vita quotidiana, un Laboratorio per tornare a chiedere i diritti, per lavorare assieme alla diffusione di una logica inclusiva a ogni livello e maturare così percorsi di vera e matura cittadinanza, piena cittadinanza!